18 – La lettera della Regione

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Dopo aver tenuto per sé e per più settimane la lettera della Provincia che blocca, con dovizia di motivazioni, l’iter di approvazione dello scandaloso Piano Strutturale (PSC), il sindaco Giovanni Barone – insieme all’ex assessore all’Urbanistica Natale Pace (non si capisce a che titolo) e al responsabile dell’area Urbanistica, architetto Giuseppe Gerocarni – rende nota l’esistenza di una lettera proveniente questa volta dalla Regione Calabria. Il comunicato, che porta la data di ieri 29 gennaio 2015, riferisce con insolita sollecitudine di osservazioni mosse al PSC anche dal Dipartimento Urbanistico regionale. Si tratta di “un corposo e interessante dossier per le osservazioni e conseguenti prescrizioni e per i suggerimenti dei firmatari – l’arch. Cama e l’ing. Tarsia”, dichiara il sindaco con toni che vogliono apparire di pacata soddisfazione. Eppure, anche nella magra e certamente benevola interpretazione di parte, non è difficile leggere una nuova sonora bocciatura del PSC. L’aumento del lotto minimo da 15mila a 30mila metri quadrati diventa nelle parole del sindaco “un irrigidimento delle possibilità edificatorie in quelle aree comunque previsto dalla legge”. Come dire: noi ci abbiamo provato ma la legge non ce lo consente! Scontata, poi, la censura della Regione sulla dotazione minima di standard urbanistici. Il Regolamento Edilizio Urbano adottato stabilisce, infatti, con superba ignoranza, uno standard di 20 mq/abitante, in palese contrasto con l’art. 16 comma 2 del Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico che ne prevede 26. Non sono argomenti da poco, ma solo questo contiene il “corposo e interessante dossier” della Regione? Lo si renda subito pubblico perché i cittadini possano, se vogliono, leggerlo e conoscere senza mediazioni quel che pensa la sua regione sull’operato dell’Amministrazione. Non si pretenderà certo che ci si accontenti della scarna e filtrata sintesi che in poche righe ne fa il sindaco.

 

Palmi, 30 gennaio 2015 – Circolo A. Armino

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riscontri sui quotidiani locali:

Gazzetta del sud del 31/01/2015:”Dite tutta la verità sul PSC

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Comunicato (dalla pagina FB “Piano Strutturale Comunale – PSC Palmi”):

PSC – PERVENUTE AL COMUNE ANCHE LE OSSERVAZIONI DA PARTE DELLA REGIONE – comunicato del Sindaco Dr. Giovanni Barone, dell’Assessore Rag. Natale Pace e del Responsabile Area Urbanistica Arch. Giuseppe Gerocarni – 29.1.2015

Proprio sul filo di lana – il termine ultimo era il 1 febbraio p.v. – è pervenuto tramite posta certificata del Comune di Palmi il documento contenente le osservazioni al Piano Strutturale, approvato dal Consiglio Comunale il 31 luglio 2014, del Dipartimento Urbanistica della Regione Calabria. Il documento è datato 26 gennaio 2015 ed è stato acquisito il giorno dopo. E’ un corposo e interessante dossier per le osservazioni e conseguenti prescrizioni e per i suggerimenti dei firmatari – l’arch. Cama e l’ing. Tarsia.
Il Piano Strutturale Comunale adottato dal Consiglio Comunale è stato tempestivamente consegnato brevi manu nella stessa giornata ai competenti uffici regionali e provinciali per l’esame previsto dalla legge urbanistica regionale sulle compatibilità dello stesso rispetto alla legge urbanistica regionale e ai Quadri territoriali provinciali e regionali. Gli Uffici tecnici della Provincia hanno immediatamente attivato l’esame del Progetto. Gli esiti dell’esame sono stati ampiamente discussi con i tecnici dell’Ufficio di Piano, presente l’Assessore Pace, in una prima riunione all’inizio di dicembre e, dopo la formale stesura di apposito verbale della stessa, approfonditi in un recente incontro presso gli uffici della Provincia. Si era pensato di attivare un tavolo tecnico trilaterale, alla presenza dunque anche della Regione, ma evidentemente ciò non è stato possibile oppure dai dirigenti della Regione ritenuto non opportuno.
Fortunatamente le osservazioni, le conseguenti prescrizioni e i suggerimenti del Dipartimento Regionale non si sovrappongono e non contrastano con quelle della Provincia, anzi per buona parte collimano, ma la Regione ha mosso anche interessanti rilievi e suggerimenti che di fatto consentono di arricchire ancor più il PSC di contenuti utili per uno sviluppo organico e intelligente del territorio, laddove addirittura non pongono maggiori restrizioni di quelle già contenute nel PSC adottato.
Ad esempio è stato chiesto di aumentare da 15.000 a 30.000 il lotto minimo previsto in caso di Piano Attuativo nelle aree urbanizzabili, il che comporta un irrigidimento delle possibilità edificatorie in quelle aree comunque previsto dalla legge. Come viene ritenuta insufficiente la dotazione minima degli standard urbanistici di 20 mq. Per abitante, che va equiparata alla prescrizione legislativa di 26 mq. Va detto che la sommatoria effettiva degli standard del Piano è ben più alta dei 26 mq. previsti, ma allora giustamente viene rilevato di adeguare la norma nel Regolamento Edilizio.
Alcune altre osservazioni necessitano di opportuni riscontri con il Quadro Conoscitivo contenuto nel PSC Preliminare e ad onor del vero allora inviato alla Regione.
Infine correttamente il Dipartimento regionale individua il corretto percorso che dovrà portare alla approvazione definitiva del PSC.
A una prossima seduta di Consiglio Comunale sarà portata una proposta di deliberazione della Giunta Comunale contenente le modifiche da apportare al Piano in aderenza alle prescrizioni della Provincia e della Regione e per questo stanno lavorando i tecnici. Altri incontri tecnici con Provincia e Regione si stanno attivando per mettere a punto tali modifiche. La proposta di deliberazione conterrà anche gli elaborati e le risposte dell’Ufficio di Piano alle oltre 90 osservazioni pervenute da parte dei cittadini ai sensi dell’art.27 comma 5 della legge urbanistica regionale.
Il Piano così adeguato e, si spera, deliberato dal Consiglio Comunale verrà reinviato alla Provincia per l’emissione del decreto di definitiva approvazione. Di tale decreto dovrà prendere atto il Consiglio comunale.
Altro discorso merita il percorso di acquisizione del parere da parte del Dipartimento Ambiente della Regione ai fini della Valutazione di Sostenibilità. La Procedura è stata avviata, ma i tempi si prevedono piuttosto lunghi per difficoltà organizzative regionali. In ogni caso tale procedura non inficia il percorso di approvazione del PSC.
L’Amministrazione comunale intende ringraziare gli uffici regionali e provinciali per il fattivo e concreto contributo che essi hanno messo in atto con competenza e professionalità. La sinergia tra le tre Amministrazioni, come detto, non potrà che arricchire, completare e rendere il PSC più aderente ai bisogni della collettività palmese e coerente con un sistema di sviluppo omogeneo anche con i territori vicini.

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