CIRCOLO "A. ARMINO"

Un'altra Palmi è possibile

Umberto Zanotti Bianco

Apostolo laico della Umanità

umbertozanottibiancoPresso l’accogliente e bella libreria “Librarsi in Aspromonte” di Delianuova, sabato 16 novembre scorso, è stata ricordata la nobile figura di Umberto Zanotti Bianco nel 50° anniversario della morte. L’iniziativa è stata promossa dalla locale Associazione culturale “Mesogaia” e dall’editore Raffaele Leuzzi delle Nuove Edizioni Barbaro che ha pubblicato nel 2002 l’interessante opera di G. Malvezzi e U. Zanotti Bianco “L’Aspromonte occidentale”. Quest’opera, di cui sono stati letti alcuni brani da un narratore, è servita per tracciare e ricordare l’impegno sociale, l’amore per la cultura, l’apostolato laico di Zanotti Bianco in Calabria subito dopo il terremoto del 1908. Ancora oggi è nel cuore e nella mente di tantissimi calabresi, riconoscenti per quanto ha fatto allora, dando direttamente un concreto aiuto alle sofferenti genti colpite dal terremoto. “Tra la perduta gente” di Calabria (altra opera di grande rilievo di Zanotti Bianco) ed in particolare della fascia aspromontana creò tra il 1910 e il 1928 numerosi asili, biblioteche popolari, ambulatori antimalarici, colonie montane, corsi serali e scuole (memorabile in proposito un’altra opera dello stesso Zanotti Bianco “Il martirio della scuola in Calabria”). La sua azione filantropica non ha interessato solo la Calabria, ha raggiunto anche in quegli anni i ragazzi bisognevoli dell’allora Unione Sovietica. Zanotti Bianco è stato ed è ricordato quale apostolo laico dell’umanità e grande meridionalista. Si è formato e si è ispirato nelle sue azioni di promozione sociale e culturale del Sud ad Antonio Fogazzaro. In particolare l’opera “Il Santo” del 1905 ed il modernismo dello stesso Fogazzaro incisero profondamente lo spirito del giovanissimo piemontese, benché nato a Creta nel 1889. Il quadro biografici di Zanotti Bianco nell’incontro di Delianuova, ampiamente illustrato dai quattro relatori alla presenza di numerose associazioni culturali della provincia reggina, di storici, giornalisti ed autorità locali, è stato ulteriormente arricchito dallo scrivente socio del Circolo “A. Armino”, ricordandone l’azione culturale con la creazione della biblioteca di studi meridionali intitolata a Giustino Fortunato, tutt’oggi curata e gestita dall’ANIMI, Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno d’Italia. (L’Associazione è stata voluta e fondata nel 1911 anche da Zanotti Bianco. Essa gestì direttamente tutte le opere citate promosse da Zanotti Bianco: scuole, biblioteche, asili, ecc. finché il regime fascista non le sottrasse alla stessa associazione). Da lui volute e curate sono anche la Collezione di Studi Meridionali che raccoglie i carteggi, le opere di illustri meridionalisti: Gustino Fortunato, Gaetano Salvemini, Guido Dorso, tanto per citarne alcuni; l’Archivio Storico per la Calabria e la Lucania per lo sviluppo delle ricerche storiche; la Società di Magna Grecia per le ricerche archeologiche di aree meridionali ed il finanziamento di importanti campagne di scavi archeologici sempre nel Sud. Inoltre fu tra i fondatori di Italia Nostra e della Croce Rossa Italiana. È stato ricordato anche lo spirito antifascista di Zanotti Bianco che fu arrestato nel 1941. Avversato dal regime sul fronte dell’impegno sociale, si dedicò nel ventennio principalmente alla sua attività di archeologo. È sua la scoperta in Campania dell’Herajon alle foci del Sele ed in Calabria operò accanto all’archeologo Paolo Orsi. Infine, lo stesso socio ha suggerito ai presenti una breve ed essenziale bibliografia di tre opere per approfondire meglio la conoscenza di Umberto Zanotti Bianco nei tratti dell’uomo eccezionale, del meridionalista e del senatore a vita: “Sergio Zoppi, Umberto Zanotti Bianco, Rubbettino 2009”, “Pasquale Amato, Umberto Zanotti Bianco Meridionalista militante, Marsilio 1983”, “Sergio Zoppi, Un singolare senatore a vita – Umberto Zanotti Bianco 1952-1963, Rubbettino 2013”. Quest’ultima recentissima opera di Sergio Zoppi traccia, a 50 anni dalla morte avvenuta nel settembre 1963, l’impegno politico – con lo spirito sempre di servizio per la collettività – del senatore a vita Zanotti Bianco, nominato nel 1952 dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.

Palmi 29/12/2013 – Carmine Nastri

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