Lo statuto

Articolo 1 – Denominazione e sede E’ costituita l’associazione politico e culturale denominata “Circolo politico-culturale Antonio Armino“ ispirato ai valori storici della Sinistra Italiana, libertà, solidarietà e giustizia sociale. L’Associazione, di seguito denominata Circolo, è regolata dalle norme del Codice Civile nonché dal presente statuto. Il Circolo ha sede in Palmi (RC).

Articolo 2 – Scopi, Natura, Compiti
Il Circolo non ha scopi di lucro e l’adesione dei soci è volontaria. In piena autonomia da altri soggetti politici e culturali, è un luogo di dibattito e di elaborazione di progetti interessanti, in primo luogo, il territorio di Palmi.
Il Circolo si prefigge principalmente le seguenti finalità:
· studiare i problemi sociali ed economici dei cittadini residenti nella Città di Palmi e nel territorio circostante;
· promuovere la conoscenza della realtà storico-geografica della Città;
· affermare il diritto ad una Città più inclusiva, fruibile e accessibile a tutti superando l’attuale modello di sviluppo urbano che comporta notevoli costi economici e sociali, consumo del territorio, degrado del paesaggio;
· difendere i beni comuni materiali e immateriali;
· sostenere politiche tese ad una pianificazione integrata trasporti-urbanistica;
· favorire scelte energetiche basate sulle risorse rinnovabili;
· promuovere pratiche partecipative che mettano i cittadini al centro delle decisioni amministrative per far crescere un’autentica democrazia attenta ai diritti delle persone;
· definire programmi per il governo della Città in coerenza con i principi della Costituzione e i valori propri della Sinistra.
Il Circolo promuove – anche in collaborazione con altre Associazioni e Movimenti Politici, Enti e Istituzioni – seminari, convegni, manifestazioni nonché ogni altra iniziativa giudicata idonea al raggiungimento dei suoi scopi sociali.
Articolo 3 – Soci
Al Circolo possono aderire – senza alcuna discriminazione di età, credo religioso, origine etnica, lingua, nazionalità – tutte le persone fisiche che condividono in modo espresso gli scopi di cui al precedente art. 2 e si riconoscano:
· nella lotta contro lo sfruttamento economico, le ingiustizie sociali, l’oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo;
· nel rispetto di ogni cultura e nell’opposizione integrale alla guerra;
· nella salvaguardia dell’ambiente naturale;
· nella difesa dell’uguaglianza e della pari dignità tra le donne e gli uomini;
· nella democrazia dal basso, diretta e responsabile, per la gestione del potere inteso come servizio alla comunità;
· nella promozione dell’informazione e del sapere come percorsi di libertà individuale e collettiva.
Per far parte del Circolo è necessario presentare domanda di ammissione al Consiglio Esecutivo con l’indicazione dei propri dati anagrafici.
I soci hanno diritto di informazione e di controllo, di essere eletti alle cariche sociali, di votare direttamente e di recedere in qualsiasi momento dall’appartenenza all’Associazione.
I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, le deliberazioni degli organi del Circolo e di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’Assemblea.
Le dimissioni del socio vanno presentate al Consiglio Esecutivo. La qualità di socio si perde, oltre che per dimissioni, per decesso, per morosità o per indegnità come deliberato dall’Assemblea.
Articolo 4 – Organi
Sono Organi del Circolo:
· l’Assemblea dei Soci;
· il Consiglio Esecutivo;
· Il Coordinatore e il Vice Coordinatore;
· il Tesoriere.
Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese sostenute e regolarmente documentate in esecuzione dei deliberati del Circolo.
Articolo 5 – Assemblea dei Soci
L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci ed è convocata dal Consiglio Esecutivo con esplicita indicazione dell’ordine del giorno, con una settimana minima di preavviso, almeno due volte l’anno. L’Assemblea è inoltre convocata quando almeno un quarto dei soci ne faccia domanda, per iscritto, al Coordinatore indicando gli argomenti da inserire nell’ordine del giorno. In ogni caso la riunione deve essere indetta entro 30 (trenta) giorni dalla data in cui è pervenuta la richiesta.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la maggioranza dei soci. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti con un minimo del 30% degli aventi diritto a parteciparvi. Le votazioni si fanno di norma per alzata di mano, salvo quelle riguardanti le persone, per le quali si procede a scrutinio segreto. Si procede
comunque per scrutinio segreto qualora venga richiesto da almeno un quarto dei presenti. Le delibere sono prese a maggioranza semplice dei voti espressi dai presenti, ad eccezione delle delibere aventi ad oggetto le modifiche statutarie o l’eventuale scioglimento dell’Associazione per le quali è richiesta la maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti.
All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
L’Assemblea delibera sulla nomina del Consiglio Esecutivo e del Coordinatore, sull’approvazione del Bilancio, sulle modifiche statutarie e su ogni altro argomento ad essa sottoposto con l’avviso di convocazione.
Articolo 6 – Consiglio Esecutivo
Il Consiglio Esecutivo è l’organo rappresentativo ed esecutivo del Circolo ed è composto da 5 (cinque) a 7 (sette) membri secondo le scelte dell’Assemblea dei Soci che lo elegge.
È convocato, con almeno due giorni di preavviso, dal Coordinatore, che lo presiede con diritto di voto, o da almeno due dei componenti su richiesta motivata. Le riunioni del Consiglio Esecutivo sono valide quando sia presente la maggioranza dei suoi membri. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza semplice. Di ogni riunione deve essere redatto sintetico verbale da conservare tra gli atti dell’Associazione.
Il Consiglio Esecutivo nomina il Tesoriere, delibera sull’ammissione di nuovi soci, predispone i programmi di attività del Circolo da sottoporre all’Assemblea, cura le iniziative del Circolo e la costituzione di eventuali commissioni di lavoro.
Rimane in carica due anni salvo che l’Assemblea dei Soci, a maggioranza, non ne deliberi anticipatamente la sfiducia.
Articolo 7 – Il Coordinatore e il suo Vice
Il Coordinatore e il Vice Coordinatore sono eletti dall’Assemblea dei Soci, tra i membri del Consiglio Esecutivo. Il Coordinatore è il rappresentante legale del Circolo e il suo portavoce verso altre Associazioni e Movimenti Politici, Enti e Istituzioni. E’ responsabile dell’esecuzione delle delibere del Consiglio Esecutivo e dell’Assemblea.
Convoca le riunioni del Consiglio Esecutivo e le presiede. Sottoscrive gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, può aprire e chiudere conti bancari o postali e operare sugli stessi.
Conferisce ai soci, previa approvazione del Consiglio Esecutivo, procura speciale per la gestione di attività varie.
Rimane in carica due anni salvo che l’Assemblea dei Soci, a maggioranza, non ne deliberi anticipatamente la sfiducia.
Il Vice Coordinatore ne surroga le funzioni in casi di impedimento o su esplicita delega da parte del Coordinatore.
Articolo 8 – Il Tesoriere
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio Esecutivo. È responsabile del buon andamento e della regolarità della gestione finanziaria, patrimoniale e amministrativa del Circolo. Ha facoltà, in esecuzione delle decisioni del Consiglio Esecutivo e delle procure ricevute dal Coordinatore, di stipulare contratti, di incassare le quote associative e le erogazioni liberali, di tenere i rapporti con le banche e i fornitori in genere, di svolgere tutti gli atti di ordinaria amministrazione occorrenti per il funzionamento del Circolo. Alla fine di ogni esercizio sociale provvede alla redazione del bilancio contabile del Circolo che deve essere esaminato da Consiglio Esecutivo per l’invio all’Assemblea dei Soci. Partecipa di diritto a tutte le riunioni del Consiglio Esecutivo ma non ha diritto di voto, salvo che non faccia parte integrante della composizione del Consiglio stesso così come deliberato dall’Assemblea dei Soci.
Rimane in carica due anni salvo che il Consiglio Esecutivo, a maggioranza, non ne deliberi anticipatamente la sfiducia.
Articolo 9 – Esercizio Sociale
L’esercizio sociale si apre il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio ed entro i primi tre mesi di quello successivo, il Consiglio Esecutivo provvede alla redazione della relazione sulle attività del Circolo cui sono allegati i prospetti contabili predisposti dal Tesoriere. I relativi documenti sono messi a disposizione di ogni socio per la consultazione almeno 15 giorni prima della seduta dell’Assemblea dei Soci convocata entro il mese di aprile per l’approvazione del bilancio del Circolo.
Articolo 10 – Fondo Comune
Per far fronte alle spese necessarie all’attuazione dei suoi scopi, il Circolo si avvale del fondo comune, costituito dalle quote associative, da erogazioni liberali, da contributi e sovvenzioni da parte di persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, da proventi eventualmente derivanti dalle iniziative promosse.
In caso di scioglimento del Circolo l’eventuale patrimonio residuo del Circolo è devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità.
Articolo 11 – Rinvio
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle norme di legge vigenti in materia.

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