Pietrenere

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Palmi ( Pietrenere), 19 ottobre 2011- Circolo A. Armino

Rapporto redatto da  Carmen Campesi (con il contributo di Renato Lombardo)

Numero presenti, 17 (oltre i soci del Circolo), di cui 5 donne.

Sono emersi due differenti tipi di bisogni, in relazione allo status sociale ed economico e al grado di istruzione e di possibilità relazionali e culturali; per comodità, definirò quelli delle fasce più deboli, esistenziali; quelli della fascia più forte, imprenditoriali.

Unanimemente dichiarano che da 50 anni non è cambiato niente a Pietrenere.

Bisogni esistenziali:

  1. Mancanza di luce continua nelle ore serali e notturne, a carattere periodico.
  2. Povertà e mancanza di lavoro.
  3. Non arriva il metano per i riscaldamenti (esistente fino alla chiesa di Taureana).
  4. Presenza  massiccia di topi di fogna.
  5. Presenza notevole di zanzare (non fanno derattizzazione e disinfestazione).
  6. Non ci sono pensiline autobus.
  7. Non ci sono servizi di trasporto sufficienti che collegano al paese (l’ultima corsa di pullman è alle 19,30).
  8. Non c’è assistenza medica sabato e domenica (manca il servizio di guardia medica).
  9. Manca un parco giochi per i bambini, presente invece alla Tonnara.
  10. Frequenti allagamenti con le piogge, perché si ottura il canale di sbocco a mare. Di quest’ultimo c’è il progetto ma non i fondi per realizzarlo. Inoltre tale progetto non risulta mai vistato e approvato da specifici sopralluoghi e relativi pareri tecnici, dal Comune affermano che non ce n’è bisogno, fanno tutto dal Palazzo.
  11. Unanimemente dichiarano che tutto è eternamente incompiuto.
  12. Strisce pedonali non adeguate e non sistemate correttamente.
  13. Poca visibilità stradale perché lateralmente si parcheggiano le macchine.
  14. Non presenza di dossi sulla strada e cattiva viabilità durante la stagione estiva.
  15. Mancata esposizione della effige di Padre Pio, su cui era stato presentato il relativo progetto.
  16. Pulizia delle strade inefficiente, carente e discontinua (solo nel periodo estivo per la presenza dei turisti); inefficiente la raccolta differenziata, mancano i contenitori nonostante paghino regolarmente le tasse sulla spazzatura.
  17. Presenza di barriere architettoniche.
  18. In alcune zone (Nautica zona porto) posteggi selvaggi senza regolamentazione.
  19. Sistema fognario vetusto e inadeguato.
  20. Servizio di trasporto pullman per gli studenti di scuola superiore scarso.
  21. Servizio Scuolabus per i bambini intermittente; alla scadenza del contratto non ci sono rinnovi tempestivi (accompagnano i bambini a Taureana a piedi).
  22. Abbonamenti per il trasporto dei bambini esosi: 27 euro mensili per ciascun bambino.
  23. Ufficio Postale di Taureana con un solo operatore per un vasto bacino di utenza.
  24. Unanimemente lamentano condizione di estremo isolamento e solitudine, mancanza di ascolto dall’Amministrazione, blocchi di qualsiasi progetto e richiesta operativa.
  25. Mancanza di marciapiedi nel rettilineo che va verso l’hotel di Mazzullo.

Bisogni imprenditoriali:

Le argomentazioni vengono in particolare da due persone (A e B) più di altre interessate al rilancio edilizio di Pietrenere per favorire e sviluppare il turismo a Palmi.

Entrambi premettono, infatti, che le precedenti Amministrazioni hanno sempre o bloccato o dirottato tutti i fondi e i soldi, da almeno tre anni.

A:

I Fondi POP sono stati dirottati verso le grosse strutture Alberghiere di Palmi Centro, le periferie sono sempre lasciate ai margini.

Le strisce pedonali ha dovuto farle da solo, comprando personalmente la pittura per farle, nonostante il Comune, sollecitato in tal senso, avesse risposto che, data la mancanza di soldi, si dava priorità prima alle strisce blu, poi tutto il resto.

L’80% dei soldi, il Comune, li spende per Palmi Centro e, solo il 20% viene destinato alle periferie complessivamente, non solo Pietrenere; prima di tutto si devono finire le strade.

La rotatoria ancora vetusta e obsoleta.

B:

Le scuole sono deserte e i giovani emigrano. Il futuro di Palmi è rappresentato dal Turismo e quindi parte da Pietrenere, poi arriva a Palmi. Ma per avere il turismo bisogna pagare un prezzo che è la “sdemanializzazione” del suolo.

Fare un piano turistico e ricorrere ai privati che hanno soldi e hanno fatto i progetti, prima i cittadini, poi gli esperti devono dire cosa e come fare.

A e B:

Bisogna puntare sugli operatori turistici, quest’anno Pietrenere ha registrato un incremento del turismo, soprattutto a Settembre, mese nel quale ci sono state entrate che non si registravano da 4 anni.

L’Abusivismo ha superato ogni limite, nel piano strutturale l’80%del suolo può essere recuperato.

Si fanno gli interessi di pochi, c’è il problema delle seconde case che ostacola lo sviluppo turistico.

I rinnovi delle licenze per gli esercizi commerciali subiscono dei notevoli ritardi burocratici.

Il Comune non rispetta la legge nazionale per gli esercizi commerciali sulla differenziata

Le spiagge vengono pulite ogni mattina in estate, però gli utenti non trovano o non usano i contenitori per lasciare pulita la spiaggia

Quest’anno, la pulizia è stata parziale, poiché ha riguardato soltanto quei tratti di spiaggia relativi agli esercizi commerciali che sono stati funzionanti, tutto il resto niente.

Il porto, se non è supportato da sviluppo turistico e servizi turistici non ha senso, favorisce solo alcuni privati che si fanno pagare 1800 euro per una barca.

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