CIRCOLO "A. ARMINO"

Un'altra Palmi è possibile

07-Se io fossi sindaco

Immaginiamoci di essere stati eletti “sindaco”  e indichiamo le prime idee che noi, coi poteri conferitici,  realizzeremmo.

Per non deprimere  troppo la nostra fantasia, immaginiamo, anche,  che il nostro Comune abbia qualche euro da spendere!

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3 thoughts on “07-Se io fossi sindaco

  1. • Sportello del cittadino e incontro almeno trimestrale tra gli amministratori pubblici e il popolo o con i rappresentanti dei Comitati di Quartiere
    • Permettere l’apertura di locali di ritrovo, di negozi e almeno una farmacia nei quartieri dormitorio ( quartieri di Pille superiore),e gestire, negli stessi quartieri, un minimo di verde pubblico
    • Cambiare il senso di circolazione delle auto con una circonvallazione che collega tutti i quartieri periferici e facendo raggiungere il centro solo da chi ha un qualche interesse a farlo ( oggi si raggiunge il centro e poi si va in periferia)
    • Parte del centro storico ( Piazza 1° Maggio) chiuso al traffico stradale ordinario, almeno qualche ora ogni sera
    • Trasformazione del campo sportivo “Lopresti” in parcheggio
    • Dislocazione delle bancarelle ( tipo quelle della festa di S. Rocco) nelle traverse comprese tra il corso e via Roma . Utilizzare le medesime traverse per fare dei mercatini mensili specializzati (ad esempio una volta antiquariato, un’altra fiori, tecnica,….).Oppure, per questo scopo, si potrebbero usare le due piazze Amendola e Municipio che sono abbastanza disgiunte dal traffico
    • Raccolta differenziata dei rifiuti con “pagamento” di quelli conferiti
    • Sportello Postale speciale riservato agli anziani, con le “comodità” del caso, e sempre per gli anziani la consegna a domicilio dei generi di prima necessità tipo cibo e medicine
    • Spaccio comunale per la distribuzione gratuita , o quasi, a determinate fasce di reddito, di surplus agricoli, fondi di magazzino, offerte, alimentari prossimi alla scadenza ,….

  2. Immaginando di essere stato eletto sindaco ( senza voto di scambio, s’intende ) posto che la politica va intesa”seriamente” come un servizio diretto alla collettività, giammai come un potere di chi ad essa si dedica per essere successivamente eletto, penserei di occuparmi solamente di bene comune, così evitando, eventualmente, di commettere gli stessi errori commessi dai sindaci e vice sindaci che hanno amministrato questa cittadina nell’ultimo trentennio.
    Penserei pertanto d’intervenire secondo un elenco preciso stilato tenendo conto, soprattutto, di alcune priorità.
    1) In attesa della costruzione e messa in funzione dell’ormai famoso mega ospedale della piana ( se tutto va bene penso passeranno almeno dieci anni affinché ciò possa avvenire ) mi occuperei di potenziare e fare funzionare i reparti da poco aperti ( poliambulatorio ) compreso il servizio di primo intervento ( pronto soccorso ).
    2) Considerando che la nostra cittadina ha perso, negli ultimi vent’anni, molti uffici mi preoccuperei di verificare le ragioni che hanno provocato tali perdite e tenterei , eventualmente, il recupero di quanto possibile. Tenterei di fare aprire segreterie universitarie. Tenterei di far aprire altre scuole pubbliche per l’artigianato, per l’agricoltura, per il turismo ed anche un conservatorio musicale, magari intestato al M° Cilea nostro concittadino.
    3) Istituirei un ufficio informazione , di consulenza e di orientamento comunale attrezzato e funzionante che possa indirizzare ed avviare i giovani al lavoro secondo le loro attitudini in loco ed anche all’estero.
    4) Mi occuperei di politiche che a livello comunale possano favorire lo sviluppo sia dell’agricoltura che del turismo e mi rifarei sicuramente a quanto indicato dal Circolo Armino nel suo programma.
    5) Pretenderei da tutto il personale in servizio presso gli uffici comunali che il loro rapporto impiegato/cittadino sia improntato sulla collaborazione e d’indirizzo alla legalità e, giammai, il contrario. Il comune al servizio del cittadino deve essere questo il motto.
    6) M occuperei della pulizia della città sia nel centro ma anche e soprattutto nelle periferie. Utilizzerei il personale in servizio presso il corpo di polizia municipale per il controllo del mantenimento della pulizia su tutto il territorio comunale con l’impegno di invitare i cittadini ad avere più riguardo per le cose pubbliche.
    7) Mi occuperei della sistemazione di strade e marciapiedi sia in periferia che in centro adottando tutte le politiche necessarie per favorire anche il recupero del patrimonio immobiliare sia privato ed anche pubblico. Per gli immobili di proprietà comunale il recupero, con la forma “in economia”, potrà essere eseguito con personale in servizio presso il comune stesso senza ricorrere a maestranze private.
    8) In locali di proprietà comunale istituirei sia una pensione che una mensa comunale completamente gratuita per i più poveri e con prezzi bassissimi per i meno poveri;
    9) Mi occuperei del piano traffico sollecitando anche la costruzione delle ormai “ famose “ rotonde e farei in modo che gli studenti delle scuole di Palmi passano nuovamente ravvivare le vie cittadine con il loro schiamazzi così interrompendo questo silenzio nel quale siamo caduti da quattro anni a questa parte
    10) Assegnerei alle associazioni, che ne facciano richiesta, i locali comunali non utilizzati e disponibili per farne le proprie sedi, previo pagamento di un modico canone di locazione.

    Riuscendo a fare solo queste attività indicate nell’elenco potrei essere soddisfatto.

  3. Mi limito (sic!) a dieci punti che, tuttavia, immagino compatibili anche con le magre casse del Comune.

    1. Istituzione – d’intesa con in comun i di Seminara, Bagnara e Scilla – dell’Ente Parco Costa
    Viola e realizzazione delle relative strutture;
    2. Costituzione di un Comitato Permanente per lo Sviluppo nella Legalità, con la partecipazione degli imprenditori, organizzazioni dei lavoratori, forze dell’ordine;
    3. Varo di un Pacchetto di Agevolazioni per le imprese, particolarmente turistiche, che decidano di investire nel territorio di Palmi;
    4. Progettazione, d’intesa con gli operatori del settore, dell’Offerta Turistica Integrata da veicolare in Italia e in Europa;
    5. Realizzazione del Centro Naturale Commerciale con chiusura del Centro Storico al traffico automobilistico privato ma con contestuale realizzazione di parcheggi a corona;
    6. Realizzazione di Centri d’Incontro nei principali quartieri della Città;
    7. Riqualificazione delle vie cittadine e dei percorsi pedonali con abbattimento delle barriere architettoniche e nuove alberature di aranci e ulivi;
    8. Ri-definizione del Piano Spiaggia per Marinella, Tonnara, Pietrenere, Scinà;
    9. Definizione di un piano per il risparmio energetico e realizzazione di impianti per la energia elettrica da fotovoltaico su tutti gli edifici pubblici;
    10. Raccolta differenziata porta a porta e progressiva eliminazione delle isole ecologiche.

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