Attività pubblica e privata durante un mandato

  • Incompatibilità tra attività pubblica e privata durante il mandato, a meno degli amministratori di comuni medio – piccoli che, probabilmente, non potrebbero vivere del solo compenso riservato alla funzione politica che svolgono.
  • L’incompatibilità tra incarichi pubblici e attività private è totale
Annunci

9 pensieri riguardo “Attività pubblica e privata durante un mandato

  1. Nella prima formulazione è troppo vaga la definizione di comuni medio-piccoli (e non andrebbero comunque chiarite nel testo di legge le motivazioni a supporto della norma).
    La seconda lascia la politica a chi può permettersela!

    A mio avviso occorre, piuttosto, far riferimento alla disciplina sul conflitto di interessi. Pensiamoci ..

  2. Sarei più propenso a fare due “regole” diverse che una sola che ingloba il conflitto di interessi e l’attività privata. Nel senso che il conflitto di interessi può scattare anche nel momento in cui praticamente non esiste attività privata. Mentre la coesistenza di più attività quasi sempre comporta il “sacrificio” di qualcuna di esse rispetto alle altre. E questo è certamente inammissibile in presenza contemporanea di attività pubbliche e private diciamo “importanti”. Certo bisogna uscire dal “vago” e passare alla definizione di attività importanti. Visto che per tutti il giorno è composto da ventiquattro ore e che quelle lavorative dovrebbero essere circa otto , si potrebbe pensare a quantizzare in ore le varie attività e dare l’inamissibilità allo “sforo” delle otto dieci ore.

  3. L’incompatibilità tra incarichi pubblici e attività private è totale per gli incarichi a livello nazionale, regionale, provinciale e per i grandi comuni. L’incarico privato è sospeso per il tempo dell’incarico pubblico, ma garantito al rientro.

    1. Meno male … non sei solo metodologo :-)!

      Con la tua regola i consiglieri comunali, tanto per dire, dovrebbero chiedere la carità all’uscita della messa 🙂

  4. 🙂 non so quanto guadagna un consigliere comunale di Torino invece di uno di Pizzichettone di Sopra; mi sarò sbagliato, Correggi e proponi pure. Il concetto dovrebbe essere chiaro, ma formulo un’altra versione:
    ” a chi ha incarichi pubblici viene corrisposta, per il tempo corrispondente alla sospensione del suo incarico privato, la stessa retribuzione che gli era corrisposta nel corso del suo incarico privato”
    Sono in dubbio se concedergli come bonus anche i ricavi della carità all’uscita dalla messa…

    1. I consiglieri non sono attualmente retribuiti perciò corrispondere loro, al fine di sospendere la loro attività privata, la stessa retribuzione che avevano prima dell’incarico pubblico corrisponderebbe a un vertiginoso, temo, aumento dei costi della politica!

      1. Si potrebbe avere incompatibilità tra incarico pubblico e privato nei casi in cui l’incarico pubblico dia diritto ad uno stipendio e non solo ad un gettone di presenza ( fatto salvo il reintegro a fine mandato).

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...