Il programma elettorale di Gibbì


Da quando si è sparsa la voce che Gibbì sarebbe sceso in campo per concorrere nuovamente, nella primavera del 2022, alla carica di primo cittadino di Palmi è stata una gara a conoscere e a divulgare il suo programma elettorale. Ce l’abbiamo fatta noi. Abbiamo battuto l’agguerrita concorrenza di Fanpage e di Dagospia e siamo in grado di svelarvi i 12 punti di questo straordinario programma di rinascita della città di Palmi. Eccoli:

  1. Il Primo Museo della Montagna, affidato per la progettazione a una nota, anzi notissima archistar cittadina e da realizzare in economia con i resti del proto-affaccio sul Sant’Elia;
  2. L’ampliamento del Museo del Mare con una sala dedicata ai pesci-elettori, i cosiddetti ‘mbuddhace cives;
  3. Una joint-venture con il comune di Melicuccà per realizzare alla Zingara il più grande impianto fotovoltaico d’Italia (1 terawatt o quasi), interamente pubblico ma con interessi esclusivamente privati;
  4. L’istituzione del bonus PSC per sostituire il vecchio, obsoleto gettone riservato ai consiglieri comunali per le loro presenze in Consiglio o in Commissione;
  5. La fine dello storico divieto di ingresso per i motori a scoppio, anche ritardato, in Villa comunale;
  6. L’avvio di un innovativo progetto di auto-monumentalità, destinato a tutti coloro i quali desiderano immortalarsi nel bronzo a partire da un selfie;
  7. Una solenne messa ogni 25 aprile in memoria di chi si è strenuamente opposto alla democrazia e alla repubblica, anche a costo di imprigionare, seviziare e uccidere una certa quantità di ribelli;
  8. Un dehors su piattaforma aerea (per rimediare alla penuria di spazi sui marciapiedi) per ogni esercizio commerciale ancora ostinatamente in vita;
  9. Mille nuovi cestini portarifiuti, aperti non più soltanto dall’alto ma anche dal basso, per far comodamente defluire acqua e percolato nei giorni di pioggia;
  10. Una targa per tutti i cittadini di età maggiore ai 18 anni, due targhe per i minori purché  accompagnati da genitori iscritti nelle liste elettorali del Comune;
  11. Tre insulti giornalieri all’opposizione, da recitare, prima, durante e dopo i pasti principali (3 al dì 9-14-21);
  12. Il riconoscimento che anche Ranuccio ha fatto cose buone.

Buona festa e buon umore a tutti!

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