Pascuni in zona rossa

Non date retta a Wikipedia! Picnic non è né inglese né francese, è parola nostra. Come nicchenacchi .. sentite l’assonanza? E poi c’è la prova provata che non serve più provare. Il picnic è nato a Sant’Elia e soltanto in anni recenti i più audaci si sono spinti sino a Gambarie o allo Zomaro. L’attestazione più antica della presenza di gens palmese in picnic a Sant’Elia è probabilmente data dalla Pietra del Diavolo dalla quale, come è noto, Belzebù, preso con le mani nella pastiera, fu costretto a spiccare il volo e sprofondare in mare generando lo Stromboli. Tracce più moderne sono rinvenibili nell’asportazione del bassorilievo in bronzo che ornava il monumento a Domenico Antonio Cardone a fianco delle Tre Croci oppure nelle superbe e incompiute fioriere in cemento che hanno preso il posto del vecchio e superfluo Affaccio sullo Stretto. Solo nostalgiche reminiscenze perché questo è il secondo anno che, a causa del virus cinese, non potremo onorare la Pasquetta assicurandoci sin dalle prime ore del mattino, dopo feroce competizione, uno degli ultimi tavoli in legno rimasti in piedi nella pineta. Non potremo dissetarci agli Scrisi, fonte antica ma modernamente piastrellata in originale stile bizzarro-buzzurro; né sarà possibile abbandonare ai cinghiali qualche pietoso avanzo di pasta al forno o generosamente lasciare in dono al gitante dell’anno che verrà piatti di plastica e bottiglie di vetro. Pazienza ancora per quest’anno!

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Sembra un articolo di Zero in condotta. L’ironia e il grottesco, il comico e la fantasia che trapelano dal tuo articolo, divertente e popolare, aiutano a capire meglio di qualsiasi altro scritto i tempi difficili che stiamo vivendo. Attraverso le armi della satira sociale, tipiche di quel grande scrittore che è stato Charles Dickens, si possono rendere ridicole le scelte devastanti dei nostri politici, dei nostri amministratori che hanno malgovernato questa città negli ultimi 50 anni. Leggendo si ride e si è spinti a riflettere sullo sfacelo che ci circonda.

    1. Capita che mi diletti anch’io nella satira di tanto in tanto, come il nostro comune amico Zero in condotta, memori, probabilmente entrambi, di un tempo nel quale attendevamo quella risata capace di seppellire tutte le ingiustizie del mondo.

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