Comunicato stampa del 8 /11/19

Morte del bracciante ivoriano Ousmane Keita e di Nino Candido

L’orrenda morte del giovane bracciante ivoriano Ousmane Keita, avvenuta nelle campagne di Rosarno, è solo l’ultima delle storie di estremo degrado nel quale da molti anni sono costretti a vivere i lavoratori africani nella piana di Gioia Tauro. Nelle stesse ore, nell’Alessandrino, un giovane pompiere reggino, Nino Candido, rimaneva vittima di un’esplosione dolosa insieme a due colleghi.  Lasciare la propria terra in cerca di una vita migliore e morire per lavoro è un triste epilogo al quale non ci si può rassegnare. Nell’esprimere il nostro fraterno cordoglio, auspichiamo che in entrambi i casi la magistratura faccia presto piena luce su quanto è realmente accaduto.

Palmi 8/11/2019                      Circolo A. Armino

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